giovedì 25 novembre 2010
"A me dispiace quando sento dire: -Eh, d'altronde quella lì s'è messa la minigonna, d'altronde, non è che poteva pretendere...- ma scusa ma, se io mi metto la minigonna, anche un po' giroiolanda e un top scoprifilippe, io, se non sono completamente cretina, lo so che la possibilità che qualcuno mi stampi una mano sul culo è altissima, e magari è anche quello che cerco; ma da lì, dalla mano morta, alla violenza sessuale, ne passa. è come passare dal risotto alla merda, se mi si consente la metafora. E invece c'è ancora gente che pensa che la colpa della violenza sulle donne sia colpa delle donne, dice -Va beh, ma così scateni il maschio, attiri il maschio, stimoli il maschio-, ma il maschio di cosa, il maschio del dobermann? Il maschio del dobermann che quando è in calore si attacca al polpaccio e si mette a trapanare? Il maschio del cocker? Che si fidanza con uno straccio e si fa tutto il kamasutra con il cuscino? Il maschio dello scimpanzè? Che quando è in calore gli si gonfiano gli amici di Maria o fa così per far vedere il walter puntellandosi con le zampe dietro? Ma io non ho capito, male donne, quando la mattina si vestono, si mettono la gonna più corta e i tacchi, non è che pensano -uh che bello, forse oggi mi stuprano!- Il problema è che ci sono uomini che dicono delle cose, che fanno uscire dalla loro bocca delle parole, a vanvera, è come se si aprissero la patta: escono sempre e solo delle cazzate!" - Luciana Littizzetto.
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